1 Kun Mooses oli puhunut israelilaisille kaiken tämän,

3 Mutta Herra, teidän Jumalanne, kulkee itse teidän edellänne. Hän hävittää kansat teidän tieltänne, ja te otatte haltuunne niiden maat. Joosua johtaa teidät joen yli; näin on Herra luvannut.

4 Herra tekee noille kansoille, niin kuin hän teki amorilaisten kuninkaille Sihonille ja Ogille. Heidät ja heidän maansa hän tuhosi.

5 Hän antaa nuo kansat teidän käsiinne, ja teidän tulee toimia sen käskyn mukaan, jonka olen teille antanut.

9 Mooses kirjoitti kirjaan tämän lain ja antoi sen leeviläispapeille, joiden tehtävänä oli kantaa Herran liitonarkkua, sekä Israelin vanhimmille.

11 kun israelilaiset ovat kokoontuneet lehtimajanjuhlaan Herran, teidän Jumalanne, kasvojen eteen siihen paikkaan, jonka hän valitsee, teidän on luettava tämä laki kaikkien israelilaisten kuullen.

12 Kutsukaa silloin koolle koko kansa, miehet, naiset ja lapset, ja keskuudessanne asuvat muukalaiset, että kaikki kuulisivat ja oppisivat lain, pelkäisivät Herraa, teidän Jumalaanne, ja tarkoin noudattaisivat tämän lain käskyjä.

15 Herra ilmestyi heille pilvipatsaassa, joka asettui teltan ovelle.

17 minussa herää viha heitä kohtaan. Minä hylkään heidät ja käännän kasvoni heistä pois, niin että he joutuvat kärsimään paljon ja heitä kohtaavat suuret onnettomuudet ja vaivat. Silloin he sanovat: 'Nämä onnettomuudet ovat kohdanneet meitä siksi, ettei Jumalamme ole meidän kanssamme.'

18 Mutta minä käännän kasvoni heistä pois kaiken sen pahan tähden, mitä he ovat tehneet kääntyessään vieraiden jumalien puoleen.

20 Minä vien heidät nyt siihen maahan, jonka lupasin heille heidän esi-isilleen antamallani valalla, maahan, joka tulvii maitoa ja hunajaa. Kun he ovat syöneet itsensä kylläisiksi ja lihaviksi, he kääntyvät vieraiden jumalien puoleen ja alkavat palvella niitä. Minua he halveksivat, minun liittoni he rikkovat.

22 Mooses kirjoitti sinä päivänä muistiin tämän laulun ja opetti sen israelilaisille.

24 Kun Mooses oli kirjoittanut kirjaan koko tämän lain viimeistä sanaa myöten,

25 hän antoi leeviläisille, Herran liitonarkun kantajille, tämän käskyn:

27 Minä tiedän, miten niskoittelevia ja kapinoivia te olette. Kun te nytkin, vaikka minä vielä olen elossa, niskoittelette Herraa vastaan, kuinka paljon enemmän te niskoittelettekaan minun kuolemani jälkeen!

30 Koko Israelin kansa oli kokoontunut kuulemaan, kun Mooses lausui sille tämän laulun sanat alusta loppuun saakka:

1 Mosè andò e rivolse ancora queste parole a tutto Israele.

2 Disse loro: "Io sono oggi in età di centovent’anni; non posso più andare e venire, e l’Eterno m’ha detto: Tu non passerai questo Giordano.

3 L’Eterno, il tuo Dio, sarà quegli che passerà davanti a te, che distruggerà d’innanzi a te quelle nazioni, e tu possederai il loro paese; e Giosuè passerà davanti a te, come l’Eterno ha detto.

4 E l’Eterno tratterà quelle nazioni come trattò Sihon e Og, re degli Amorei, ch’egli distrusse col loro paese.

5 L’Eterno le darà in vostro potere, e voi le tratterete secondo tutti gli ordini che v’ho dato.

6 Siate forti, fatevi animo, non temete e non vi spaventate di loro, perché l’Eterno, il tuo Dio, è quegli che cammina teco; egli non ti lascerà e non ti abbandonerà".

7 Poi Mosè chiamò Giosuè, e gli disse in presenza di tutto Israele: "Sii forte e fatti animo, perché tu entrerai con questo popolo nel paese che l’Eterno giurò ai loro padri di dar loro, e tu sarai quello che gliene darai il possesso.

8 E l’Eterno cammina egli stesso davanti a te; egli sarà con te; non ti lascerà e non ti abbandonerà; non temere e non ti perdere d’animo".

9 E Mosè scrisse questa legge e la diede ai sacerdoti figliuoli di Levi che portano l’arca del patto dell’Eterno, e a tutti gli anziani d’Israele.

10 Mosè diede loro quest’ordine: "Alla fine d’ogni settennio, al tempo dell’anno di remissione, alla festa delle Capanne,

11 quando tutto Israele verrà a presentarsi davanti all’Eterno, al tuo Dio, nel luogo ch’egli avrà scelto, leggerai questa legge dinanzi a tutto Israele, in guisa ch’egli l’oda.

12 Radunerai il popolo, uomini, donne, bambini, con lo straniero che sarà entro le tue porte, affinché odano, imparino a temere l’Eterno, il vostro Dio, e abbiano cura di mettere in pratica tutte le parole di questa legge.

13 E i loro figliuoli, che non ne avranno ancora avuto conoscenza, l’udranno e impareranno a temer l’Eterno, il vostro Dio, tutto il tempo che vivrete nel paese del quale voi andate a prender possesso, passando il Giordano".

14 E l’Eterno disse a Mosè: "Ecco, il giorno della tua morte s’avvicina; chiama Giosuè, e presentatevi nella tenda di convegno perch’io gli dia i miei ordini". Mosè e Giosuè dunque andarono e si presentarono nella tenda di convegno.

15 L’Eterno apparve, nella tenda, in una colonna di nuvola; e la colonna di nuvola si fermò all’ingresso della tenda.

16 E l’Eterno disse a Mosè: "Ecco, tu stai per addormentarti coi tuoi padri; e questo popolo si leverà e si prostituirà, andando dietro agli dèi stranieri del paese nel quale va a stare; e mi abbandonerà, e violerà il mio patto che io ho fermato con lui.

17 In quel giorno, l’ira mia s’infiammerà contro a lui; e io li abbandonerò, nasconderò loro la mia faccia, e saranno divorati, e molti mali e molte angosce cadranno loro addosso; talché in quel giorno diranno: Questi mali non ci son eglino caduti addosso perché il nostro Dio non è in mezzo a noi?

18 E io, in quel giorno, nasconderò del tutto la mia faccia a cagione di tutto il male che avranno fatto, rivolgendosi ad altri dèi.

19 Scrivetevi dunque questo cantico, e insegnatelo ai figliuoli d’Israele; mettetelo loro in bocca, affinché questo cantico mi serva di testimonio contro i figliuoli d’Israele.

20 Quando li avrò introdotti nel paese che promisi ai padri loro con giuramento, paese ove scorre il latte e il miele, ed essi avranno mangiato, si saranno saziati e ingrassati, e si saranno rivolti ad altri dèi per servirli, e avranno sprezzato me e violato il mio patto,

21 e quando molti mali e molte angosce saran piombati loro addosso, allora questo cantico leverà la sua voce contro di loro, come un testimonio; poiché esso non sarà dimenticato, e rimarrà sulle labbra dei loro posteri; giacché io conosco quali siano i pensieri ch’essi concepiscono, anche ora, prima ch’io li abbia introdotti nel paese che giurai di dar loro".

22 Così Mosè scrisse quel giorno questo cantico, e lo insegnò ai figliuoli d’Israele.

23 Poi l’Eterno dette i suoi ordini a Giosuè, figliuolo di Nun, e gli disse: "Sii forte e fatti animo, poiché tu sei quello che introdurrai i figliuoli d’Israele nel paese che giurai di dar loro; e io sarò teco".

24 E quando Mosè ebbe finito di scrivere in un libro tutte quante le parole di questa legge,

25 diede quest’ordine ai Leviti che portavano l’arca del patto dell’Eterno:

26 "Prendete questo libro della legge e mettetelo allato all’arca del patto dell’Eterno, ch’è il vostro Dio; e quivi rimanga come testimonio contro di te;

27 perché io conosco il tuo spirito ribelle e la durezza del tuo collo. Ecco, oggi, mentre sono ancora vivente tra voi, siete stati ribelli contro l’Eterno; quanto più lo sarete dopo la mia morte!

28 Radunate presso di me tutti gli anziani delle vostre tribù e i vostri ufficiali; io farò loro udire queste parole, e prenderò a testimoni contro di loro il cielo e la terra.

29 Poiché io so che, dopo la mia morte, voi certamente vi corromperete e lascerete la via che v’ho prescritta; e la sventura v’incoglierà nei giorni a venire, perché avrete fatto ciò ch’è male agli occhi dell’Eterno, provocandolo a sdegno con l’opera delle vostre mani".

30 Mosè dunque pronunziò dal principio alla fine le parole di questo cantico, in presenza di tutta la raunanza d’Israele.